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QA-.../46HCST

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RIFASAMENTO

STATICO

Serie

 

Quadri automatici di rifasamento ad inserzione STATICA

400 Vac  50 Hz  Condensatori MFHC  460 Vac  3 In

THDImax < 55%     THDIalarm 85%

Generalita'

Un’apparecchiatura di rifasamento statica si differenzia dalle apparecchiature tradizionali per i seguenti elementi:

·    Il regolatore di potenza reattiva ha un tempo di inserzione delle batterie molto più veloce del regolatore tradizionale.

·    Il dispositivo per l'inserzione delle batterie di condensatori è di tipo elettronico a tiristori con capacità di inserire e disinserire  i condensatori al passaggio per lo zero della tensione (tecnica definita dello "ZERO CROSSING").

Il dispositivo di inserzione a tiristori statico presenta i seguenti vantaggi:

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Massima velocità nell'inserzione delle batterie di condensatori (la potenza totale viene inserita in un tempo inferiore al secondo)

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Nessuna corrente di picco sui condensatori durante la fase di inserzione delle batterie

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Nessuna tensione di picco sui condensatori durante la fase di disinserzione delle batterie

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Eliminazione dei problemi connessi all'usura dei contatti dei contattori tradizionali

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Massima silenziosità

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Manutenzione ridotta

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Maggior durata dei condensatori

Campo di applicazione

Il rifasamento automatico ad inserzione statica è particolarmente indicato per carichi variabili con estrema rapidità quali:

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Presse ad iniezione

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Montacarichi

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Motori con coppia di spunto elevata

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Motori che risentono delle cadute di tensione

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Industria automobilistica

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Stazioni eoliche per la produzione di energia

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Generatori diesel

Considerazioni generali

Gli impianti industriali con assorbimenti variabili nel tempo richiedono necessariamente un rifasamento automatico al fine di inserire la potenza capacitiva necessaria.

PERCHE’ E’ IMPORTANTE RIFASARE?

I VANTAGGI SONO I SEGUENTI:

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RISPARMIO SULLA FATTURA DELL’ELETTRICITA’

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 AUMENTO DELLA POTENZA DELL’IMPIANTO

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 MIGLIORAMENTO DELLA TENSIONE

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 RIDUZIONE DELLE PERDITE

RISPARMIO SULLA FATTURA DELL’ELETTRICITA’

La considerazione sulla differenza fra la potenza attiva e la potenza apparente obbliga la compagnia erogatrice a sovradimensionare i sistemi di distribuzione per fornire una potenza  con un cosφ basso.  Penalità sono applicate per forzare il cliente a investire nel rifasamento per ridurre l’energia reattiva.

AUMENTO DELLA POTENZA DELL’IMPIANTO

La potenza termica dei generatori, trasformatori e dei cavi limita i kVA che sono forniti. Riducendo la richiesta in KVAR sul carico e installando dei condensatori, si ottiene un incremento della potenza nell’impianto.

MIGLIORAMENTO DELLA TENSIONE

Una forte richiesta di potenza reattiva, cioè un cosφ molto basso, determina un aumento della caduta di tensione sul trasformatore, sui cavi e sugli altri componenti dell’impianto, provocando una riduzione della tensione di alimentazione.La caduta di tensione può essere ridotta in maniera direttamente proporzionale all’aumento del fattore di potenza.

RIDUZIONE DELLE PERDITE

Dato che la corrente si riduce proporzionalmente all’aumento del cosfφ, le perdite resistive nel circuito sono inversamente proporzionali al rifasamento. L’aumento del cosφ determina una riduzione delle perdite con  vantaggi molto importanti per l’impianto.

Tensione nominale

La tensione nominale di una apparecchiatura di rifasamento è la tensione per la quale il prodotto è stato progettato ed alla quale sono riferite le tensioni di prova. Per essere in condizioni di sicurezza la tensione d’esercizio non deve superare la tensione nominale dell’apparecchiatura di rifasamento. In condizioni particolari, non previste durante la fase d’installazione, sono ammesse sovratensioni nei limiti indicati dalla tabella sottostante secondo quanto specificato dalla norma CEI EN 60831-1:

Tipo

Fattore di tensione x Un

(valore efficace)

Durata massima

Osservazioni

Frequenza industriale

1,00

Continua

Massimo valore medio durante un qualsiasi periodo di energizzazione. Per periodi di energizzazione inferiori a 24 h si applicano eccezioni

Frequenza industriale

1,10

8 h ogni 24 h

Regolazioni e fluttuazioni della tensione direte

Frequenza industriale

1,15

30 min. ogni 24 h

Regolazioni e fluttuazioni della tensione direte

Frequenza industriale

1,20

5 minuti

Aumento di tensione a basso carico

Frequenza industriale

1,30

1 minuto

 

In ogni caso il funzionamento dell’apparecchiatura di rifasamento in condizioni di sovraccarico ne provoca una riduzione della durata della vita.

Temperatura d'esercizio

La temperatura di esercizio delle apparecchiature di rifasamento è un parametro fondamentale per il loro funzionamento in condizioni di sicurezza. Di conseguenza è molto importante che vi sia un adeguato smaltimento del calore prodotto all’interno della apparecchiatura di rifasamento e che la ventilazione sia tale da non permettere il superamento dei limiti di temperatura sui condensatori. In base alla categoria di appartenenza, la temperatura dei condensatori non deve mai eccedere i limiti di temperatura elencati nella tabella sottostante secondo quanto specificato dalla norma CEI EN 60831-1:

Simbolo Temperatura ambiente
Massimo Massimo valore medio per ogni periodo di:
24 h 1 anno
A 40°C 30°C 20°C
B 45°C 35°C 25°C
C 50°C 40°C 30°C
D 55°C 45°C 35°C

In climi particolarmente caldi è consigliato ventilare e/o condizionare l’ambiente dov’è installato il quadro. Il superamento della temperatura riduce la durata dell’apparecchiatura

Condizioni ambientali speciali

Le apparecchiature standard di rifasamento non sono adatte per applicazioni in ambienti in cui si abbiano le seguenti condizioni particolari:

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Rapida produzione di muffa.

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 Atmosfera corrosiva e salina.

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 Presenza di materiali esplosivi o altamente infiammabili.

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 Vibrazioni.

Per ambienti dove si verifichino le suddette condizioni, contattare il servizio tecnico ITALFARAD.

Scelta dell'impianto di rifasamento in presenza di carichi distorcenti

La presenza in rete sempre più consistente di convertitori statici, fonte di distorsione di corrente e tensione armonica, obbliga a valutare attentamente l’installazione degli impianti di rifasamento per non incorrere in condizioni di risonanza e di amplificazione di sovracorrenti e sovratensioni pericolose sia per i condensatori che per i carichi collegati.

La scelta dell’impianto di rifasamento più idoneo è funzione della potenza dei carichi distorcenti rispetto alla potenza apparente del trasformatore.

L’ITALFARAD propone pertanto una gamma completa di apparecchiature rispondenti a qualsiasi esigenza e in particolare l’Ufficio Tecnico è a disposizione della clientela per indirizzare la scelta sulla soluzione tecnica più opportuna.

LIVELLO DI DISTORSIONE DI CORRENTE ARMONICA AMMESSO NEI QUADRI : THDI MAX

THDI max. %

Sui condensatori

THDI alarm %

P20

THDI%-OFF

P21

THDI MAX

Sulla linea

Tipo di quadro
25 40 70

- - -

RST
30 60 80

- - -

SST
40 70 83

- - -

XSST
85 85 100

- - -

40HCST
90 90 120

- - -

46HCST
70 N/A N/A

≤  0,50

AST
100 N/A N/A > 50 HAST

 I nuovi regolatori PFC sono dotati di soglia di allarme P20 e intervento P21 che disabilitano il quadro in caso si superi il livello di THDImax ammesso nel quadro. Nei quadri con reattanze tali soglie sono disabilitate in quanto sono esenti dal rischio di risonanza.

Rifasamento in presenza di armoniche

E' da notare che negli ultimi anni il rifasamento degli impianti ha subito una notevole evoluzione, dovuta alla presenza sempre più consistente in rete di generatori di correnti e tensioni armoniche. La fonte principale della distorsione delle forme d'onda presenti in rete sono i convertitori statici AC/DC impiegati sia nel settore degli azionamenti che nei gruppi di continuità. Pertanto l'installazione di un impianto di rifasamento oggi deve essere attentamente valutata in quanto la possibile presenza di correnti armoniche in rete può determinare il verificarsi di condizioni di risonanza parallela tra la reattanza della rete e quella dei condensatori, con conseguente insorgere di sovracorrenti e sovratensioni pericolose sia per la vita dei condensatori che per i carichi collegati alla rete stessa. In funzione dell'entità dei carichi con contenuto armonico presenti nell'impianto potranno essere pertanto previste differenti soluzioni per il rifasamento.

Caratteristiche tecniche

Tensione nominale

400 Vac  sovratensione max 1,1 Un

              sovracorrente max 2,0 In

Frequenza nominale

50 Hz (60 Hz su richiesta)

Potenza nominale

Valore di potenza ottenuto alla frequenza ed alla tensione nominale

Tensione circuiti ausiliari

110 Vac alimentato mediante trasformatore monofase

Intervallo temperatura di lavoro

-5°C / +50°C

Carpenteria

In lamiera 20/10 mm protetta contro la corrosione mediante trattamento di fosfatazione e successiva verniciatura a polveri epossidiche colore grigio RAL 7032 (altre a richiesta)

Grado di protezione esterno  IP30

Tipo di chiusura: a chiave

Ventilazione

Forzata

Sezionatore

Tripolare sottocarico con bloccoporta

Alimentazione

Ingresso cavi dal basso

Cablaggio

I cavi di collegamento interno sono antifiamma del tipo N07VK CEI 20-22

I circuiti ausiliari sono identificati come da schemi elettrici.

Fusibili

Le batterie capacitive sono protette da terne di fusibili. Il sistema di protezione sia dei circuiti di potenza (NH00) che di quelli ausiliari prevede l’impiego di fusibili ad alto potere d’interruzione.

Inserzione

Dispositivi statici a tiristori a passaggio per lo zero.

Condensatori

Condensatori monofasi con dielettrico polipropilene, armatura con carta bimetallizzata autorigenerante e riempitivo non tossico biodegradabile con dispositivo antiscoppio a sovrapressione e resistenza di scarica, omologati IMQ. Il riempitivo è biodegradabile e sono esenti da PCB. Collegamento a triangolo.

Serie MFHC 460 Vac 3 In

Tolleranza sulla capacità:-5%+10%

Perdite nel dielettrico: <0,3 W/kvar

Classe di temperatura: -25/D(55°C)

Regolatore

Sistema di misura varmetrico a mezzo T.A.(secondario 5A) predisposto dall’utente

Norme di riferimento

Direttiva B.T. 73/23 CEE (93/68)

Condensatori CEI EN 60831-1/2

Quadro CEI EN 60439-1

Varianti a richiesta

·   Strumento di protezione contro sovratensioni e sovracorrenti armoniche SPC2

Grado di protezione: IP40 - IP54

Serie G ingresso cavi dall’alto

 

 
Modelli standard
  Dimensioni

Modello

Potenza

a

400 Vac

50 Hz

Batterie

Elementari

Gradini

Sezionatore

blocco

porta

Regolatore

Corrente

Nominale

Peso

Potenza

a

415 Vac

50 Hz

W x D x H

mm

 

kVar kVar Nr.

A

 

A

kg kVar
I

500x

500x

2000

QA-RIF/46HCST 90 2x11,25-3x22,5 8 400 PFC12ST 130 195 97
QA-RIF/46HCST 112,5 2x11,25-4x22,5 10 630 PFC12ST 162 210 121
QA-RIF/46HCST 135 6x22,5 6 630 PFC12ST 194 225 145
QA-RIF/46HCST 157,5 1x22,5-3x45 7 800 PFC12ST 227 255 170
QA-RIF/46HCST 180

2x22,5-3x45

8 800 PFC12ST 259 280 194
G

600x

625x

1565

QA-RGF/46HCST 204

6x34

6 800 PFC12ST 294 300 220

600x

625x

1815

 

QA-RGF/46HCST

238

1x34-3x68

7 800 PFC12ST 343 324 256

QA-RGF/46HCST

272

2x34-3x68

8 800 PFC12ST 392 350 293

600x

625x

2065

QA-RGF/46HCST

306

1x34-4x68

9 1000 PFC12ST 441 375 330
QA-RGF/46HCST 340

2x34-4x68

10 1250 PFC12ST 490 395 366
G

 

1200x

625x

1565

QA-RGF/46HCST 374 1x34-5x68 11 2x800 PFC12ST 539 575 403
QA-RGF/46HCST 408 2x34-3x68-1x136 12 2x800 PFC12ST 588 592 439

1200x

625x

1815

QA-RGF/46HCST 442 1x34-2x68-2x136 13 2x800 PFC12ST 636 628 476
QA-RGF/46HCST 476 2x34-2x68-2x136 14 2x800 PFC12ST 685 652 513
QA-RGF/46HCST 510

1x34-1x68-4x102

15 2x800 PFC12ST 734 681 549
QA-RGF/46HCST 544

2x34-1x68-3x136

16 2x800 PFC12ST 783 705 586

1200x

625x

2065

 

QA-RGF/46HCST 578

1x34-2x68-3x136

17 2x1000 PFC12ST 832 754 623
QA-RGF/46HCST 612

3x68-3x136

9 2x1000 PFC12ST 881 772 659
QA-RGF/46HCST 646

1x34-1x68-4x136

19 2x1000 PFC12ST 930 788 696
QA-RGF/46HCST 680

2x68-4x136

10 2x1000 PFC12ST 979 801 732

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