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RIFASAMENTO

AUTOMATICO

Serie

Quadri automatici di rifasamento

400 Vac  50 Hz  Condensatori MFA  440 Vac

THDImax < 25%     THDIalarm 40%

Considerazioni generali

Gli impianti industriali con assorbimenti variabili nel tempo richiedono necessariamente un rifasamento automatico al fine di inserire la potenza capacitiva necessaria.

PERCHE’ E’ IMPORTANTE RIFASARE?

I VANTAGGI SONO I SEGUENTI:

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RISPARMIO SULLA FATTURA DELL’ELETTRICITA’

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 AUMENTO DELLA POTENZA DELL’IMPIANTO

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 MIGLIORAMENTO DELLA TENSIONE

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 RIDUZIONE DELLE PERDITE

RISPARMIO SULLA FATTURA DELL’ELETTRICITA’

La considerazione sulla differenza fra la potenza attiva e la potenza apparente obbliga la compagnia erogatrice a sovradimensionare i sistemi di distribuzione per fornire una potenza  con un cosφ basso.  Penalità sono applicate per forzare il cliente a investire nel rifasamento per ridurre l’energia reattiva.

AUMENTO DELLA POTENZA DELL’IMPIANTO

La potenza termica dei generatori, trasformatori e dei cavi limita i kVA che sono forniti. Riducendo la richiesta in KVAR sul carico e installando dei condensatori, si ottiene un incremento della potenza nell’impianto.

MIGLIORAMENTO DELLA TENSIONE

Una forte richiesta di potenza reattiva, cioè un cosφ molto basso, determina un aumento della caduta di tensione sul trasformatore, sui cavi e sugli altri componenti dell’impianto, provocando una riduzione della tensione di alimentazione.La caduta di tensione può essere ridotta in maniera direttamente proporzionale all’aumento del fattore di potenza.

RIDUZIONE DELLE PERDITE

Dato che la corrente si riduce proporzionalmente all’aumento del cosφ, le perdite resistive nel circuito sono inversamente proporzionali al rifasamento. L’aumento del cosφ determina una riduzione delle perdite con  vantaggi molto importanti per l’impianto.

Tensione nominale

La tensione nominale di una apparecchiatura di rifasamento è la tensione per la quale il prodotto è stato progettato ed alla quale sono riferite le tensioni di prova. Per essere in condizioni di sicurezza la tensione d’esercizio non deve superare la tensione nominale dell’apparecchiatura di rifasamento. In condizioni particolari, non previste durante la fase d’installazione, sono ammesse sovratensioni nei limiti indicati dalla tabella sottostante secondo quanto specificato dalla norma CEI EN 60831-1:

Tipo

Fattore di tensione x Un

(valore efficace)

Durata massima

Osservazioni

Frequenza industriale 1,00 Continua Massimo valore medio durante un qualsiasi periodo di energizzazione. Per periodi di energizzazione inferiori a 24 h si applicano eccezioni
Frequenza industriale 1,10 8 h ogni 24 h Regolazioni e fluttuazioni della tensione direte
Frequenza industriale 1,15 30 min. ogni 24 h Regolazioni e fluttuazioni della tensione direte
Frequenza industriale 1,20 5 minuti Aumento di tensione a basso carico
Frequenza industriale 1,30 1 minuto  

In ogni caso il funzionamento dell’apparecchiatura di rifasamento in condizioni di sovraccarico ne provoca una riduzione della durata della vita.

Temperatura d'esercizio

La temperatura di esercizio delle apparecchiature di rifasamento è un parametro fondamentale per il loro funzionamento in condizioni di sicurezza. Di conseguenza è molto importante che vi sia un adeguato smaltimento del calore prodotto all’interno della apparecchiatura di rifasamento e che la ventilazione sia tale da non permettere il superamento dei limiti di temperatura sui condensatori. In base alla categoria di appartenenza, la temperatura dei condensatori non deve mai eccedere i limiti di temperatura elencati nella tabella sottostante secondo quanto specificato dalla norma CEI EN 60831-1:

Simbolo

Temperatura ambiente

Massimo

Massimo valore medio per ogni periodo di:

24 h

1 anno

A

40°C

30°C

20°C

B

45°C

35°C

25°C

C

50°C

40°C

30°C

D

55°C

45°C

35°C

In climi particolarmente caldi è consigliato ventilare e/o condizionare l’ambiente dov’è installato il quadro. Il superamento della temperatura riduce la durata dell’apparecchiatura.

Condizioni ambientali speciali

Le apparecchiature standard di rifasamento non sono adatte per applicazioni in ambienti in cui si abbiano le seguenti condizioni particolari:

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Rapida produzione di muffa.

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 Atmosfera corrosiva e salina.

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 Presenza di materiali esplosivi o altamente infiammabili.

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 Vibrazioni.

Per ambienti dove si verifichino le suddette condizioni, contattare il servizio tecnico ITALFARAD.

Scelta dell'impianto di rifasamento in presenza di carichi distorcenti

La presenza in rete sempre più consistente di convertitori statici, fonte di distorsione di corrente e tensione armonica, obbliga a valutare attentamente l’installazione degli impianti di rifasamento per non incorrere in condizioni di risonanza e di amplificazione di sovracorrenti e sovratensioni pericolose sia per i condensatori che per i carichi collegati.

La scelta dell’impianto di rifasamento più idoneo è funzione della potenza dei carichi distorcenti rispetto alla potenza apparente del trasformatore.

L’ITALFARAD propone pertanto una gamma completa di apparecchiature rispondenti a qualsiasi esigenza e in particolare l’Ufficio Tecnico è a disposizione della clientela per indirizzare la scelta sulla soluzione tecnica più opportuna.

LIVELLO DI DISTORSIONE DI CORRENTE ARMONICA AMMESSO NEI QUADRI : THDI MAX

THDI max. %

THDI alarm %

P20

THDI%-OFF

P21

P/A

Tipo di quadro

15

30 60

≤  0,05

E

25

40 70

≤  0,10

R

30

60 80

≤ 0,15

S

40

70 83

≤  0,20

XS

50

80 100

≤  0,25

40HC

55

85 120

≤  0,35

46HC

60

N/A N/A

≤  0,40

AP

70

N/A N/A

≤ 0,50

A

100

N/A N/A

> 0,50

HA

P = carichi distorcenti                                                     A = potenza apparente trasformatore

 I nuovi regolatori PFC sono dotati di soglia di allarme P20 e intervento P21 che disabilitano il quadro in caso si superi il livello di THDImax ammesso nel quadro. Nei quadri con reattanze tali soglie sono disabilitate in quanto sono esenti dal rischio di risonanza.

Rifasamento in presenza di armoniche

E' da notare che negli ultimi anni il rifasamento degli impianti ha subito una notevole evoluzione, dovuta alla presenza sempre più consistente in rete di generatori di correnti e tensioni armoniche. La fonte principale della distorsione delle forme d'onda presenti in rete sono i convertitori statici AC/DC impiegati sia nel settore degli azionamenti che nei gruppi di continuità. Pertanto l'installazione di un impianto di rifasamento oggi deve essere attentamente valutata in quanto la possibile presenza di correnti armoniche in rete può determinare il verificarsi di condizioni di risonanza parallela tra la reattanza della rete e quella dei condensatori, con conseguente insorgere di sovracorrenti e sovratensioni pericolose sia per la vita dei condensatori che per i carichi collegati alla rete stessa. In funzione dell'entità dei carichi con contenuto armonico presenti nell'impianto potranno essere pertanto previste differenti soluzioni per il rifasamento.

Caratteristiche tecniche

Tensione nominale

400 Vac  sovratensione max 1,1 Un

              sovracorrente max 1,3 In

Frequenza nominale

50 Hz (60 Hz su richiesta)

Potenza nominale

Valore di potenza ottenuto alla frequenza ed alla tensione nominale

Tensione circuiti ausiliari

110 Vac alimentato mediante trasformatore monofase

Intervallo temperatura di lavoro

-25°C / +50°C

Carpenteria

In lamiera 20/10 mm protetta contro la corrosione mediante trattamento di fosfatazione e successiva verniciatura a polveri epossidiche colore grigio RAL 7032 (altre a richiesta)

Grado di protezione esterno  IP30

Tipo di chiusura:

A vite per armadi tipo P e M

A chiave per armadi tipo I e G

Ventilazione

Naturale per armadi tipo P

Forzata per armadi tipo M, I e G

Sezionatore

Tripolare sottocarico con bloccoporta

Alimentazione

Serie P ingresso cavi dall’alto

Serie M ingresso cavi dall’alto

Serie I ingresso cavi dal basso

Serie G ingresso cavi dal basso

Cablaggio

I cavi di collegamento interno sono antifiamma del tipo N07VK CEI 20-22

I circuiti ausiliari sono identificati come da schemi elettrici.

Teleruttori

Ogni batteria è controllata da un contattore tripolare. La limitazione dei picchi di corrente è ottenuta tramite l’impiego di resistenze di precarica. Le bobine sono a 110 Vac 50 Hz.

Fusibili

Le batterie capacitive sono protette da terne di fusibili. Il sistema di protezione sia dei circuiti di potenza (NH00) che di quelli ausiliari prevede l’impiego di fusibili ad alto potere d’interruzione.

Condensatori

Condensatori monofasi in polipropilene metallizzato autorigenerabile, con dispositivo antiscoppio e resistenza di scarica, omologati IMQ. Il riempitivo è biodegradabile e sono esenti da PCB. Collegamento a triangolo.

Serie MFA 440 Vac

Tolleranza sulla capacità:-5%+10%

Perdite nel dielettrico: <0,3 W/kvar

Classe di temperatura: -25/D(55°C)

Regolatore

Sistema di misura varmetrico a mezzo T.A.(secondario 5A) predisposto dall’utente

Norme di riferimento

Direttiva B.T. 73/23 CEE (93/68)

Condensatori CEI EN 60831-1/2

Quadro CEI EN 60439-1

Varianti a richiesta

·  Strumento di protezione contro sovratensioni e sovracorrenti armoniche SPC2 (tipo M, I e G)

Grado di protezione: IP40 - IP54

Serie G ingresso cavi dall’alto

 
Modelli standard
  Dimensioni

Modello

Potenza

a

400 Vac

50 Hz

Batterie

Elementari

Gradini

Sezionatore

blocco

porta

Regolatore

Corrente

Nominale

Peso

Potenza

a

415 Vac

50 Hz

W x D x H

mm

 

kVar kVar Nr.

A

 

A

kg kVar

P

325x

225x

380

QA-RPF/R 7,5 2,5-5 3 40 PFC5 10,8 12 8,1
QA-RPF/R 12,5 2,5-5-5 5 40 PFC5 18 13 13,5
QA-RPF/R 17,5 2,5-5-10 7 100 PFC5 25,2 15 19

325x

225x

550

QA-RPF/R 20 5-5-10 4 100 PFC5 28,8 18 21,5
QA-RPF/R 25 5-10-10 5 100 PFC5 36 20 27
QA-RPF/R 30 5-10-15 6 100 PFC5 43 21 32,5
QA-RPF/R 35 5-10-20 7 125 PFC5 50 23 37,5

M

420x

380x

700

QA-RMF/R 40 10-10-20 4 125 PFC5 58 38 43
QA-RMF/R 50 10-20-20 5 125 PFC5 72 42 54

420x

380x

920

QA-RMF/R 60 10-20-30 6 250 PFC5 86 48 65
QA-RMF/R 70 10-20-40 7 250 PFC5 101 51 75
QA-RMF/R 80 10-10-20-40 8 250 PFC7 115 54 86
QA-RMF/R 90 10-20-20-40 9 250 PFC7 130 58 97
QA-RMF/R 100

10-20-30-40

10 250 PFC7 144 65 108

420x

380x

1140

QA-RMF/R 110 10-20-40-40 11 250 PFC7 158 65 118
QA-RMF/R 120 10-20-40-50 12 400 PFC7 173 70 130
QA-RMF/R 130 10-20-40-60 13 400 PFC7 187 72 140
QA-RMF/R 140 10-20-40-70 14 400 PFC7 202 76 150
QA-RMF/R 150 10-20-40-80 15 400 PFC7 216 79 160

420x

380x

1360

QA-RMF/R 180 20-40-40-80 9 400 PFC7 260 88 194
QA-RMF/R 200 20-40-60-80 10 400 PFC7 289 93 215

I

500x

500x

2000

QA-RIF/R 240 20-40-40-60-80 12 630 PFC7 346 205 258
QA-RIF/R 280 20-40-60-80-80 14 630 PFC7 403 235 301
QA-RIF/R 320 20-40-80-80-100 16 800 PFC7 461 260 344

G

 

600x

625x

1315

QA-RGF/R 220

20-5x40

11 630 PFC8