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Menu |
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RIFASAMENTO
AUTOMATICO |
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Serie

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Quadri automatici di rifasamento
400 Vac 50 Hz
Condensatori MFA 550 Vac
THDImax < 40% THDIalarm
70% |
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Considerazioni
generali |
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Gli impianti industriali con assorbimenti variabili nel tempo richiedono
necessariamente un rifasamento automatico al fine di inserire la potenza
capacitiva necessaria.
PERCHE’ E’ IMPORTANTE RIFASARE?
I
VANTAGGI SONO I SEGUENTI:
 |
RISPARMIO SULLA FATTURA DELL’ELETTRICITA’ |
 |
AUMENTO
DELLA POTENZA DELL’IMPIANTO |
 |
MIGLIORAMENTO
DELLA TENSIONE |
 |
RIDUZIONE
DELLE PERDITE |
RISPARMIO SULLA FATTURA DELL’ELETTRICITA’
La considerazione sulla differenza fra la potenza attiva e la potenza
apparente obbliga la compagnia erogatrice a sovradimensionare i sistemi di distribuzione per fornire una potenza con un cosφ basso. Penalità
sono applicate per forzare il cliente a investire nel rifasamento per ridurre l’energia reattiva. |
AUMENTO DELLA POTENZA DELL’IMPIANTO
La
potenza termica dei generatori, trasformatori e dei cavi limita i kVA
che sono forniti. Riducendo la richiesta in KVAR sul carico e
installando dei condensatori, si ottiene un incremento della potenza
nell’impianto.
MIGLIORAMENTO DELLA TENSIONE
Una forte richiesta di potenza reattiva, cioè un cosφ molto basso,
determina un aumento della caduta di tensione sul trasformatore, sui
cavi e sugli altri componenti dell’impianto, provocando una riduzione
della tensione di alimentazione.La caduta di tensione può essere ridotta
in maniera direttamente proporzionale all’aumento del fattore di
potenza.
RIDUZIONE DELLE PERDITE
Dato che la corrente si riduce proporzionalmente all’aumento del cosφ,
le perdite resistive nel circuito sono inversamente proporzionali al
rifasamento. L’aumento del cosφ determina una riduzione delle perdite
con vantaggi molto importanti per l’impianto. |
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Tensione
nominale |
|
La
tensione nominale di una apparecchiatura di rifasamento è la tensione
per la quale il prodotto è stato progettato ed alla quale sono riferite
le tensioni di prova. Per essere in condizioni di sicurezza la tensione
d’esercizio non deve superare la tensione nominale dell’apparecchiatura
di rifasamento. In condizioni particolari, non previste durante la fase
d’installazione, sono ammesse sovratensioni nei limiti indicati dalla
tabella sottostante secondo quanto specificato dalla norma CEI EN
60831-1: |
|
Tipo |
Fattore di tensione
x Un
(valore efficace) |
Durata massima |
Osservazioni |
|
Frequenza industriale |
1,00 |
Continua |
Massimo valore medio durante un qualsiasi
periodo di energizzazione. Per periodi di energizzazione inferiori a 24
h si applicano eccezioni |
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Frequenza industriale |
1,10 |
8 h ogni 24 h |
Regolazioni e fluttuazioni della tensione
direte |
|
Frequenza industriale |
1,15 |
30 min. ogni 24 h |
Regolazioni e fluttuazioni della tensione
direte |
|
Frequenza industriale |
1,20 |
5 minuti |
Aumento di tensione a basso carico |
|
Frequenza industriale |
1,30 |
1 minuto |
|
|
In
ogni caso il funzionamento dell’apparecchiatura di rifasamento in
condizioni di sovraccarico ne provoca una riduzione della durata della
vita. |
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Temperatura
d'esercizio |
|
La
temperatura di esercizio delle apparecchiature di rifasamento è un
parametro fondamentale per il loro funzionamento in condizioni di
sicurezza. Di conseguenza è molto importante che vi sia un adeguato
smaltimento del calore prodotto all’interno della apparecchiatura di
rifasamento e che la ventilazione sia tale da non permettere il
superamento dei limiti di temperatura sui condensatori. In base alla
categoria di appartenenza, la temperatura dei condensatori non deve mai
eccedere i limiti di temperatura elencati nella tabella sottostante
secondo quanto specificato dalla norma CEI EN 60831-1: |
|
Simbolo |
Temperatura ambiente |
|
Massimo |
Massimo valore medio per ogni periodo di: |
|
24 h |
1 anno |
|
A |
40°C |
30°C |
20°C |
|
B |
45°C |
35°C |
25°C |
|
C |
50°C |
40°C |
30°C |
|
D |
55°C |
45°C |
35°C |
|
In climi particolarmente caldi è consigliato ventilare e/o condizionare
l’ambiente dov’è installato il quadro. Il superamento della temperatura
riduce la durata dell’apparecchiatura. |
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Condizioni
ambientali speciali |
|
Le
apparecchiature standard di rifasamento non sono adatte per applicazioni
in ambienti in cui si abbiano le seguenti condizioni particolari:
 |
Rapida produzione di muffa. |
 |
Atmosfera
corrosiva e salina. |
 |
Presenza
di materiali esplosivi o altamente infiammabili. |
 |
Vibrazioni. |
Per ambienti dove si verifichino le suddette condizioni, contattare il
servizio tecnico ITALFARAD. |
|
Scelta dell'impianto di rifasamento in presenza di carichi distorcenti
|
|
La
presenza in rete sempre più consistente di convertitori statici, fonte
di distorsione di corrente e tensione armonica, obbliga a valutare
attentamente l’installazione degli impianti di rifasamento per non
incorrere in condizioni di risonanza e di amplificazione di
sovracorrenti e sovratensioni pericolose sia per i condensatori che per
i carichi collegati.
La
scelta dell’impianto di rifasamento più idoneo è funzione della potenza
dei carichi distorcenti rispetto alla potenza apparente del
trasformatore.
L’ITALFARAD propone pertanto una gamma completa di apparecchiature
rispondenti a qualsiasi esigenza e in particolare l’Ufficio Tecnico è a
disposizione della clientela per indirizzare la scelta sulla soluzione
tecnica più opportuna. |
|
LIVELLO DI DISTORSIONE DI CORRENTE ARMONICA AMMESSO NEI
QUADRI : THDI MAX |
|
THDI max. % |
THDI alarm %
P20 |
THDI%-OFF
P21 |
P/A |
Tipo di quadro |
|
15 |
30 |
60 |
≤ 0,05 |
E |
|
25 |
40 |
70 |
≤ 0,10 |
R |
|
30 |
60 |
80 |
≤ 0,15 |
S |
|
40 |
70 |
83 |
≤ 0,20 |
XS |
|
50 |
80 |
100 |
≤ 0,25 |
40HC |
|
55 |
85 |
120 |
≤ 0,35 |
46HC |
|
60 |
N/A |
N/A |
≤ 0,40 |
AP |
|
70 |
N/A |
N/A |
≤ 0,50 |
A |
|
100 |
N/A |
N/A |
> 0,50 |
HA |
|
P = carichi distorcenti
A = potenza apparente trasformatore
I nuovi regolatori PFC sono
dotati di soglia di allarme P20 e intervento P21 che
disabilitano il quadro in caso si superi il livello di THDImax
ammesso nel quadro. Nei quadri con reattanze tali soglie sono
disabilitate in quanto sono esenti dal rischio di risonanza. |
|
Rifasamento in
presenza di armoniche |
|
E'
da notare che negli ultimi anni il rifasamento degli impianti ha subito
una notevole evoluzione, dovuta alla presenza sempre più consistente in
rete di generatori di correnti e tensioni armoniche. La fonte principale
della distorsione delle forme d'onda presenti in rete sono i
convertitori statici AC/DC impiegati sia nel settore degli azionamenti
che nei gruppi di continuità. Pertanto l'installazione di un impianto di
rifasamento oggi deve essere attentamente valutata in quanto la
possibile presenza di correnti armoniche in rete può determinare il
verificarsi di condizioni di risonanza parallela tra la reattanza della
rete e quella dei condensatori, con conseguente insorgere di
sovracorrenti e sovratensioni pericolose sia per la vita dei
condensatori che per i carichi collegati alla rete stessa. In funzione
dell'entità dei carichi con contenuto armonico presenti nell'impianto
potranno essere pertanto previste differenti soluzioni per il
rifasamento. |
|
Caratteristiche tecniche |
|
Tensione nominale
400
Vac sovratensione max 1,1 Un
sovracorrente max 1,3 In
Frequenza nominale
50
Hz (60 Hz su richiesta)
Potenza nominale
Valore di potenza ottenuto alla frequenza ed alla tensione nominale
Tensione circuiti ausiliari
110
Vac alimentato mediante trasformatore monofase
Intervallo temperatura di lavoro
-25°C / +50°C
Carpenteria
In
lamiera 20/10 mm protetta contro la corrosione mediante trattamento di
fosfatazione e successiva verniciatura a polveri epossidiche colore
grigio RAL 7032 (altre a richiesta)
Grado di protezione esterno IP30
Tipo di chiusura:
A
vite per armadi tipo P e M
A
chiave per armadi tipo I e G
Ventilazione
Naturale per armadi tipo P
Forzata per armadi tipo M, I e G
Sezionatore
Tripolare sottocarico con bloccoporta
Alimentazione
Serie P ingresso cavi dall’alto
Serie M ingresso cavi dall’alto
Serie I ingresso cavi dal basso
Serie G ingresso cavi dal basso
Cablaggio
I
cavi di collegamento interno sono antifiamma del tipo N07VK CEI 20-22
I
circuiti ausiliari sono identificati come da schemi elettrici. |
Teleruttori
Ogni batteria è controllata da un contattore tripolare. La limitazione
dei picchi di corrente è ottenuta tramite l’impiego di resistenze di
precarica. Le bobine sono a 110 Vac 50 Hz.
Fusibili
Le
batterie capacitive sono protette da terne di fusibili. Il sistema di
protezione sia dei circuiti di potenza (NH00) che di quelli ausiliari
prevede l’impiego di fusibili ad alto potere d’interruzione.
Condensatori
Condensatori monofasi in polipropilene metallizzato autorigenerabile,
con dispositivo antiscoppio e resistenza di scarica, omologati IMQ. Il
riempitivo è biodegradabile e sono esenti da PCB. Collegamento a
triangolo.
Serie MFA 550 Vac
Tolleranza sulla capacità:-5%+10%
Perdite nel dielettrico: <0,3 W/kvar
Classe di temperatura: -25/D(55°C)
Regolatore
Sistema di misura varmetrico a mezzo T.A.(secondario 5A) predisposto
dall’utente
Norme
di riferimento
Direttiva B.T. 73/23 CEE (93/68)
Condensatori CEI EN 60831-1/2
Quadro CEI EN 60439-1
Varianti a richiesta
Strumento
di protezione contro sovratensioni e sovracorrenti armoniche SPC2 (tipo M,
I
e G)
Grado di protezione: IP40 - IP54
Serie G ingresso cavi dall’alto |
| |
|
Modelli standard |
| |
Dimensioni |
Modello |
Potenza
a
400 Vac
50 Hz |
Batterie
Elementari
|
Gradini |
Sezionatore
blocco
porta |
Regolatore |
Corrente
Nominale |
Peso |
Potenza
a
415 Vac
50 Hz |
|
W x D x H
mm |
|
kVar |
kVar |
Nr. |
A |
|
A
|
kg |
kVar |
|
P

|
325x
225x
380 |
QA-RPF/XS |
4,8 |
1,6-3,2 |
3 |
40 |
PFC5 |
7 |
12 |
5,2 |
|
QA-RPF/XS |
8 |
1,6-3,2-3,2 |
5 |
40 |
PFC5 |
11 |
13 |
8,6 |
|
QA-RPF/XS |
11,2 |
1,6-3,2-6,4 |
7 |
100 |
PFC5 |
16 |
15 |
12 |
|
325x
225x
550 |
QA-RPF/XS |
12,8 |
3,2-3,2-6,4 |
4 |
100 |
PFC5 |
18 |
18 |
13,8 |
|
QA-RPF/XS |
16 |
3,2-6,4-6,4 |
5 |
100 |
PFC5 |
23 |
20 |
17,2 |
|
QA-RPF/XS |
19,2 |
3,2-6,4-9,6 |
6 |
100 |
PFC5 |
28 |
21 |
20,7 |
|
QA-RPF/XS |
22,4 |
3,2-6,4-12,8 |
7 |
125 |
PFC5 |
32 |
23 |
24,1 |
|
M

|
420x
380x
700 |
QA-RMF/XS |
25,6 |
6,4-6,4-12,8 |
4 |
125 |
PFC5 |
37 |
38 |
28 |
|
QA-RMF/XS |
32 |
6,4-12,8-12,8 |
5 |
125 |
PFC5 |
46 |
42 |
34 |
|
420x
380x
920 |
QA-RMF/XS |
38,4 |
6,4-12,8-19,2 |
6 |
250 |
PFC5 |
55 |
48 |
41 |
|
QA-RMF/XS |
44,8 |
6,4-12,8-25,6 |
7 |
250 |
PFC5 |
64 |
51 |
48 |
|
QA-RMF/XS |
51,2 |
6,4-6,4-12,8-25,6 |
8 |
250 |
PFC7 |
74 |
54 |
55 |
|
QA-RMF/XS |
57,6 |
6,4-12,8-12,8-25,6 |
9 |
250 |
PFC7 |
83 |
58 |
62 |
|
QA-RMF/XS |
64 |
6,4-12,8-19,2-25,6 |
10 |
250 |
PFC7 |
92 |
65 |
69 |
|
420x
380x
1140 |
QA-RMF/XS |
70,4 |
6,4-12,8-25,6-25,6 |
11 |
250 |
PFC7 |
101 |
65 |
76 |
|
QA-RMF/XS |
76,8 |
6,4-12,8-25,6-32 |
12 |
400 |
PFC7 |
111 |
70 |
83 |
|
QA-RMF/XS |
83,2 |
6,4-12,8-25,6-38,4 |
13 |
400 |
PFC7 |
120 |
72 |
90 |
|
QA-RMF/XS |
89,6 |
6,4-12,8-25,6-44,8 |
14 |
400 |
PFC7 |
129 |
76 |
96 |
|
QA-RMF/XS |
96 |
6,4-12,8-25,6-51,2 |
15 |
400 |
PFC7 |
138 |
79 |
103 |
|
420x
380x
1360 |
QA-RMF/XS |
115,2 |
12,8-25,6-25,6-51,2 |
9 |
400 |
PFC7 |
166 |
88 |
124 |
|
QA-RMF/XS |
128 |
12,8-25,6-38,4-51,2 |
10 |
400 |
PFC7 |
184 |
93 |
138 |
|
I
 |
500x
500x
2000 |
QA-RIF/XS |
153,6 |
12,8-25,6-25,6-38,4-51,2 |
12 |
630 |
PFC7 |
221 |
205 |
165 |
|
QA-RIF/XS |
179,2 |
12,8-25,6-38,4-51,2-51,2 |
14 |
630 |
PFC7 |
258 |
235 |
193 |
|
QA-RIF/XS |
204,8 |
12,8-25,6-51,2-51,2-64 |
16 |
800 |
PFC7 |
295 |
260 |
220 |
|
G
 |
600x
625x
1315 |
QA-RGF/XS |
140,8 |
12,8-5x25,6 |
11 |
630 |
PFC8 |
203 |
243 |
| |