Quadri di rifasamento automatici

Gli impianti industriali con assorbimenti variabili nel tempo richiedono necessariamente un rifasamento automatico al fine di inserire la potenza capacitiva necessaria.

PERCHÈ È IMPORTANTE RIFASARE?

PENALI E RISCHIO DI DISTACCO DALLA RETE

L’Autorità AEEG ha pubblicato la delibera 654/2015/R/EEL in vigore dal 1 gennaio 2016, per cui tutti gli utenti allacciati in BT o MT, con potenza impegnata maggiore di 16,5kW, devono rispettare i seguenti vincoli:

  • Il fattore di potenza «istantaneo» in corrispondenza del massimo carico nelle fasce orarie F1 e F2
  • deve essere almeno pari a 0,9. Tale valore è da intendersi come valore medio nel quarto d’ora di massimo carico.
  • Il fattore di potenza medio mensile deve essere almeno pari a 0,7.
  • Non è consentita l’immissione in rete di potenza reattiva.

Per tutti gli utenti allacciati in BT o MT, con potenza impegnata maggiore di 16,5kW, sono previsti degli addebiti per impianti non rifasati con cosfi medio mensile inferiore a 0,95.

Il non rispetto delle disposizioni comporta il rischio di sospensione di erogazione del servizio elettrico.

AUMENTO DELLA POTENZA DELL’IMPIANTO

Un impianto non rifasato impegna una potenza in kva più grande rispetto ad un impianto rifasato

Esempio: rifasando l’impianto da 0.70 a 0.95 si aumenta la potenza disponibile in kva di circa il 35%

Il beneficio si ha in fase di progettazione oppure, a impianto esistente, consentendo un aumento della potenza disponibile per i carichi.

MIGLIORAMENTO DELLA TENSIONE

Un impianto non rifasato ha una caduta di tensione in linea più alta di un impianto rifasato

Esempio: rifasando l’impianto da 0.70 a 0.95 si ottiene una riduzione della caduta di tensione di circa il 25%.

I benefici sono evidenti per tutti i carichi collegati all’impianto, in particolare per i motori asincroni, che richiedono una tensione adeguata per lo spunto.

RIDUZIONE DELLE PERDITE

Un impianto non rifasato disperde energia in quantità superiore rispetto ad un impianto rifasato

Esempio: rifasando l’impianto da cosϕ 0.70 a 0.95 si ottiene una riduzione delle perdite di circa il 50%.

I benefici sono:

  • minori costi in bolletta (minori consumi di energia)
  • durata superiore di cavi, interruttori, trasformatori  (per la minor temperatura di lavoro)
  • affidabilità generale migliorata

Scegli la tua soluzione:

RIFASAMENTO STANDARD

Consigliato in impianti dove non ci sono correnti pesantemente deformate (verificare il dato di THD% della corrente di impianto, che deve essere minore del THDIR% della serie di rifasatori scelta) nè problematiche di risonanza.

RIFASAMENTO CON REATTANZE DI SBARRAMENTO

La fonte principale della distorsione delle forme d’onda presenti in rete sono i convertitori statici AC/DC impiegati sia nel settore degli azionamenti che nei gruppi di continuità.

RIFASAMENTO AD INSERZIONE STATICA

In presenza di carichi variabili con estrema rapidità è opportuno scegliere il rifasamento automatico ad inserzione statica